Appunti per uno sportivo prima di una gara e non … solo!

Oltre determinati livelli di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) le funzioni cerebrali perdono di capacità, i riflessi si appannano e nonostante la diminuzione delle funzioni citate sopraggiunge l'imprudenza fondamentalmente a causa dell'alterazione delle capacità di equilibrio e percezione. Per quanto riguarda la guida poi sono stati stabiliti dei limiti legali, superati i quali è proibito circolare. Per esempio in Italia, come in Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito il limite è fissato, senza distinzioni, a 0,8 g/l, in Austria limite è di 0,5, per Belgio, Danimarca, Francia, Germania e Portogallo sono fissati due limiti: quello legale a 0,5 ed un limite oltre il quale ritirano la patente, di 0,8.

In verità è abbastanza facile superare questi limiti che, in linea di massima, individuano il punto di passaggio verso lo stato di imprudenza: durante un pasto sono sufficienti tre bicchieri di vino.

Comunque è sempre opportuno non consumare alcol a stomaco vuoto, infatti in questo caso il livello di alcolemia persiste più a lungo; se contemporaneamente si assumono alimenti occorre però tenere conto anche della loro natura. Per esempio amidi o zuccheri, che sono in diretta competizione -come assorbimento- con l'alcol, riduce notevolmente il picco con un ritorno alla normalità in maniera più rapida. Per contrastare gli effetti negativi dell'alcol, servono quindi degli alimenti che forniscano prontamente le energie, senza allungare i tempi del processo digestivo, pur non essendo possibile stabilire i tempi necessari allo smaltimento, dipendendo questo anche dal nostro metabolismo.

Occorre però dire che, restando nei limiti di consumo, esistono anche degli effetti positivi. Il paradosso francese è accertato come dato incontrovertibile: infatti nonostante il grande consumo di grassi d'origine animale modesta è la percentuale dei decessi per malattie coronariche proprio a causa dell'abitudine a pasteggiare con il vino rosso. Tra i suoi componenti non alcolici ci sono i flavonoidi, composti polifenolici presenti nella frutta, nel tè, nella verdura, nel vino (si trovano sulle bucce dell'uva), soprattutto il rosso, in misura minore nella birra e nel bianco. Infatti alcuni componenti presenti nel vino (flavonoidi ecc.) hanno proprietà antiossidanti in grado di ridurre la correlazione tra i grassi saturi e danni alla circolazione.